Le tecniche di difesa contro il punteruolo rosso

Il punteruolo rosso – funesto coleottero originario dell’Asia – è grande nemico di molte specie di palme, di cui è parassita. Di qui la necessità, in caso d’attacco ma anche a scopo preventivo, d’eseguire trattamenti in endoterapia con cadenza mensile. Data la sua pervicacia il punteruolo difficilmente lascerebbe altrimenti in pace le palme del tuo giardino o della città.

L’endoterapia rappresenta dunque oggi la miglior forma di contrasto al problema.

“Certo – specifica il nostro tecnico, dott. Leone Davide Mancini – la terapia contro il punteruolo va applicata secondo linee specifiche: per ottenere copertura annuale. Noi utilizziamo cannule permanenti forate, dotate di tappo ermetico esterno a tenuta stagna (sicurissime). Attraverso queste somministriamo in 10/12 interventi annui la soluzione insetticida. Ciò ci garantisce attività costante e sempre adeguata anche nel punto di massima parassitizzazione. Proprio per questo aggiungiamo poi irrorazioni apicali, in corrispondenza dei picchi di sfarfallamento degli insetti adulti (primavera e autunno). Il flusso continuo all’interno della pianta fa quindi in modo che il prodotto diluito, arrivato all’apice, non perda mai la sua efficacia e persista nei tessuti. Così strutturata l’endoterapia è facile da installare (una sola volta per molti utilizzi); ma sopratutto è sicura per l’ambiente, ed evita più perforazioni della pianta e altre infezioni patogene”.

Così spiega il nostro specialista, che può indicarti tempi/periodi migliori per fare ogni specifico trattamento. Sia in ambito pubblico che privato.

Di stagione in stagione.

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di Linea Verde Nicolini

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