Frescura d’estate, festa d’inverno

Oggi – mentre l’estate ci fa forse un po’ desiderare la neve – ci prendiamo avanti e decidiamo di parlarti dell’Abete bianco: un’arborea svettante e sempreverde, molto diffusa in tutte le montagne dell’Europa centromeridionale. E da noi, come già ben sai, è una pianta caratteristica delle Alpi (soprattutto orientali), solo in minima parte presente anche nell’Appennino. 

Di portamento conico-piramidale, l’Abete può raggiungere anche i 45-50 m di altezza, benché non sia infrequente trovarne varietà di taglia ridotta, in particolare utilizzate per gli Alberi di Natale.

L’Abete è bellissimo per il suo colore intenso, dato dalle foglie aghiformi, che – appiattite e arrotondate all’estremità – si allungano per circa  2 cm. Esse sono d’altronde disposte su due file, benché inserite sui rametti singolarmente.

Le pigne (erette e mai pendule) non sono nient’altro che l’evoluzione dei fiori femminili. Sono brune e lunghe circa 10-15 cm e sono di colore bruno. A maturazione diventano più rossicce.

È lapalissiano che quest’albero non temerà mai le basse temperature montane e che quindi non è esigente in fatto d’irrigazioni (vuole però regolari innaffiature nei periodi di prolungata siccità). Tuttavia potrebbero non esserti altrettanto chiare alcune avversità cui l’Abete bianco reagisce con maggiore fatica.

Risulta essere soggetto, per esempio, ad alcuni tipi di afidi, i quali infestano prima gli aghi e poi provocano purtroppo il deperimento del tronco e dei rami. Per far  fronte a questi casi di aggressione la pianta deve essere trattata con prodotti e tecniche molto specificihe.

Per quanto riguarda i suoi gusti in fatto di terreno e luce, predilige le posizioni soleggiate e all’ombra parziale comunque si può adattare. Mentre ama suoli profondi e umidi (solo alcune specie si adeguano anche a terreni calcarei).

Infine, l’Abete non è pretenzioso né in fatto di concimazioni (non necessita infatti di particolari cure e fertilizzanti) né in materia di potature. Queste ultime, infatti, si fanno solo se necessario e per tagli di risanamento.

Di stagione in stagione.

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di Linea Verde Nicolini