Diverse buone alternative alla capitozzatura

Dopo aver dedicato gli ultimi post ai vari negativi aspetti della capitozzatura, sarà ora comunque bene dare delle alternative pratiche all’utilizzo di questa pratica, in assoluto superata e nociva.

Non vi è dubbio d’altronde che opzioni diverse esistono. E possono essere anche tante, a seconda del tipo di albero e delle necessità specifiche del luogo e del tempo. Un veloce consulto con il nostro specialista potrà chiarire difficoltà, costi ed eventuali altri dubbi.

Il presupposto da cui comunque possiamo senz’altro partire è che quando una pianta dev’essere ridotta in altezza (oppure quando diventa troppo ingombrante) esistono sitemi di taglio/potatura perfettamente in grado di ridimensionarne la chioma, senza per questo distruggerne l’armonia della forma. Perciò neanche nel caso delle piante di dimensioni più spettacolari sarà mai necessario fare tagli né poderosi né drastici: senz’altro mai sproporzionati (!).

Quel che va appreso è che la potatura degli alberi è una sorta di ‘arte’. Si tratta d’interventi delicati, difficili e pericolosi. Per questo l’operazione (anche in tree-climbing) dev’essere sempre eseguita da un arboricolture professionista, abile ed esperto. Questo specialista, attraverso un attento sopralluogo, è in grado di determinare di che tipo di sfoltimento ha necessità quella pianta. Per migliorarne decisamente salute, aspetto e sicurezza. E vederla poi nella sua forma migliore.

Per problemi relativi agli alberi ad alto fusto e le loro potature non esitare a contattare l’ufficio tecnico, chiedendo di Leone Davide Mancini, PhD

Di stagione in stagione.

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di Linea Verde Nicolini

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