Le operazioni da fare sul tappeto erboso

Hai un prato? Nei giorni di sole di questo periodo dedicagli attenzione. Come? Sfalciandolo per l’ultima volta. Arieggiandolo. E ripulendolo dalle foglie che possono farlo ingiallire, perché creano habitat adatti a malattie fungine e muschi.

D’altronde, già in ottobre ti abbiamo detto di procedere a una serie di operazioni clou per la salute del manto erboso di casa. Così, all’inizio dell’autunno, hai col nostro aiuto seminato e ri-seminato; e hai eliminato la gran parte dello strato vegetale più lento a decomporsi.

Anche la concimazione autunnale – del resto – è cruciale per il prato. Devi farla tempestivamente, con un fertilizzante ternario ad alto contenuto di potassio, che aumenta molto la resistenza agli attacchi dei funghi. Molto meglio se il concime, soprattutto nella frazione azotata, è a lenta cessione. Ne coglierai i benefici (protezione e sostegno) al momento debito, col freddo.

Altri consigli? Aumenta ora l’altezza di taglio, per diminuire lo stress che questa operazione comporta e per consentire al prato una sorta di auto-protezione dal rigore invernale. E ricorda che le macchine utilizzate devono, soprattutto adesso, essere ben affilate: un taglio netto e preciso sulla lamina fogliare è un altro escamotage per ostacolare l’esordio dei nemici tipici dell’inverno. Ma sopra tutto il resto, come detto all’inizio, sta la pulizia costante. Essa aiuta la circolazione dell’aria e la diminuzione di umidità.

Preso nota di tutto? Bene. Presto, un focus sui prati sportivi.

Per ulteriori info, chiedi in particolare al nostro esperto Andrea Cappuccini.

Di stagione in stagione.

Ascolta su SoundCloud

di Linea Verde Nicolini

0 commenti