E l’out-door è sotto controllo

Qual è – in sostanza – l’innaffiamento più funzionale per il tuo giardino se hai poco tempo e l’esigenza di un out-door sotto controllo? Beh, in tal caso l’impianto giusto è sotterraneo.

Questa infatti è la soluzione in assoluto più precisa e sicura. Unico inconveniente di fronte a cui ti potrà mettere un’installazione interrata è quello degli ugelli che – talvolta – possono essere danneggiati dalle macchine: sia durante le manutenzioni ordinarie che nel corso di vangature o zappature (meno, in percentuale, mentre si fanno lavori nelle aiuole).

Quindi, a fronte d’una certa attenzione alle criticità, se opterai per un’irrigazione interrata potrai avere un giardino al top: nel tempo e nello spazio a tua disposizione.

Resta d’altro canto più economica l’irrigazione in superficie. Per questa, come già accennato, ti basterà l’acquisto d’irrigatori fissi a colonna, con braccio oscillante o girevole. Quanti? Dipenderà dalla superficie da trattare. Una volta fatta la scelta di tipologia e numero, gli irrigatori andranno collegati alla rete idrica con tubi di gomma. Prato e aiuole – ben inteso – dovranno essere coperte dal raggio dell’acqua.

Quindi dovrai irrorare il giardino di media ogni 1 o 2 giorni, in modo da penetrare e umidificare il terreno fino a una profondità di almeno 20-30 cm. Lo farai la mattina presto (quando non c’è sole alto, ma potrebbe comunque esserci evaporazione); oppure – meglio! – tra sera e ore notturne. In quei momenti infatti il terreno s’imbibisce meglio.

Di stagione in stagione.

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di Linea Verde Nicolini

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