Cos’è la tecnica mulching, come funziona e quali sono i pro e contro
Ieri è venuto a trovarci un cliente che abbiamo acquisito qualche mese fa, Antonio. Antonio ha un giardino bello grande, dove si è deciso di non usare il prato a rotoli proprio per via delle dimensioni, ma è stato seminato Lolium perenne. Per un bell’effetto all’inglese.
Il cliente è soddisfatto, ma anche molto ansioso – ora – di dare il massimo al suo nuovo manto erboso. Così ci chiede notizie e aggiornamenti in materia di gestione dei tappeti verdi. Togliendosi qualche dubbio, magari nato da letture serali su Internet.
“Leggevo – ci dice – che esiste un metodo che si chiama mulching, il quale garantisce nutrimento nel momento in cui si tosa l’erba. Davvero? Voi lo praticate e/o consigliate?”.
Caro Antonio, certamente: il mulching – detto anche munching – è una soluzione interessante, Ti spieghiamo subito come funziona, quali vantaggi offre e in quali casi è bene usarlo con attenzione.
Del resto, si tratta di un metodo apprezzato da giardinieri esperti come i nostri, ma anche di una tecnica interessante per chi cerca soluzioni smart e sostenibili. In vista di una sempre migliore gestione del verde.
P.S. “Ehi, Antonio… Tieni conto che – in realtà – mulching è il termine più diffuso a livello tecnico, mentre munching è una variante fonetica o traslitterazione spesso usata nel parlato… E noi ora stiamo ‘chiacchierando’ un po’… Ma tu tiello a mente, anche per future ricerche on-line! Okay?”.
Cos’è il mulching?
Con munching s’intende una modalità di taglio del prato che non prevede la raccolta dello sfalcio.
Invece di essere recuperata, l’erba appena tagliata viene sminuzzata finemente e lasciata sul terreno, dove si decompone rapidamente.
È una tecnica che richiede, però, appositi tosaerba con funzione munching. E può diventare un grande alleato nella gestione ordinaria di giardini, prati condominiali e aree verdi pubbliche.
Come funziona il mulching del prato?
Il tosaerba mulching tritura l’erba in frammenti molto molto piccoli: quasi invisibili. Questi pezzetti si depositano tra i fili d’erba, ma senza soffocarli, anzi creando una sorta di pacciamatura naturale.
Segue una fase di naturale decomposizione, durante la quale i residui rilasciano sostanze nutritive nel terreno – in particolare azoto – che favoriscono la crescita sana del prato. Tutto avviene in tempo reale, senza dover svuotare il cesto del tosaerba.
Tutti i benefici del mulching
I principali benefici del mulching sono almeno tre. Te li elenchiamo qui di seguito, accompagnati da una breve descrizione. E restiamo a tua disposizione, semmai volessi saperne di più. Proprio come – di recente – ha fatto il nostro cliente ormai affezionato, Antonio.
Nutrimento naturale per il prato
Risparmio di tempo e fatica
Maggiore protezione dal sole e dal caldo
Attenzione anche ai rischi e contro
Tuttavia, come accenniamo anche nell’estratto di questo articolo, non ci sono solo benefici. In agguato, se non si è attenti ed esperti, ci possono essere anche degli svantaggi o rischi nella tecnica del mulching. Per esempio…
Non adatto su erba troppo alta o bagnata
Rischio malattie fungine
Quando conviene usare la tecnica di giardinaggio del mulching
Il mulching dà il meglio di sé in primavera e estate, quando il prato cresce regolarmente e si può intervenire spesso.
È ideale per superfici mantenute con costanza e in buone condizioni. Meglio evitarlo invece dopo lunghi periodi di pioggia o se il prato è già stressato.
Meglio mulching o falciatura?
Sai com’è: anche in questo caso come in tanti altri, la scelta dipende dalle esigenze.
Il mulching è perfetto per la manutenzione frequente e sostenibile, mentre la falciatura classica resta più indicata per prati poco curati o da risanare.
N.B. In alcuni casi, si possono alternare tra le due tecniche per ottimizzare i risultati.
Insomma, se il tuo prato è in forma e lo curi con costanza, il mulching è una strategia da mettere in campo. Se invece serve un’azione di recupero, meglio tornare alla falciatura classica.
Altri consigli utili
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Usa lame affilate e manutenzione regolare.
Il taglio deve essere netto: lame rovinate o spuntate compromettono l’efficacia della tecnica.
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Non falciare troppo corto.
Meglio non rimuovere più di un terzo dell’altezza dell’erba per non stressare il prato.
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Valuta le condizioni del suolo.
Un terreno troppo compatto o argilloso potrebbe non trarre vantaggio dalla pacciamatura leggera del mulching.
Conclusioni
Se hai dubbi e vuoi scoprire se il mulching è adatto anche al tuo spazio verde, il nostro team è qui per aiutarti. Sai dove trovarci.