Piante alte da terrazzo: le migliori e più adatte da scegliere
Un piccolo giardino sospeso, capace di offrire ombra, intimità e riservatezza… Insomma il terrazzo ben progettato può diventare il tuo luogo privilegiato, dove la sensazione di stare nel verde si fa autentica. Persino nel cuore della città.
In tutto questo, le piante alte da terrazzo sono delle alleate davvero preziose: perché creano quinte naturali, rendono ‘più morbido’ lo spazio e restituiscono armonia all’ambiente esterno. Infatti, offrono senz’altro un senso di continuità stilistica tra il design delle tue scelte in-door e lo skyline della città dove vivi. Tra profili urbani più o meno moderni ed altri paesaggi naturali all’orizzonte.
Ma se tu ci chiederai un aiuto professionale per un progetto simile, noi come sceglieremo le specie più adatte? E come ti aiuteremo a prendertene cura? Possiamo discuterne insieme a partire da queste righe.
Vantaggi e perché optare per delle piante alte da terrazzo
Ci telefoni. Forse ci vieni subito a trovare. E, magari passeggiando per i viali de La Trinità, ti risulta all’istante chiaro il primo concetto da tenere presente, che poi è quello che abbiamo già espresso nella intro di questo nuovo articolo del nostro blog. E cioè…
Le piante alte hanno una doppia funzione: estetica e funzionale.
- Non ci piove: sono queste specie botaniche che permettono meglio di altre di creare barriere naturali contro sguardi indiscreti, vento o rumori.
- Inoltre, le piante alte da terrazzo ti offriranno – quando sarà il momento – un microclima più gradevole nelle giornate calde.
- Per di più, non devi dimenticare che la verticalità consente di sfruttare meglio lo spazio, aggiungendo profondità e dinamismo alle aree sospese della casa.
Tuttavia, affinché questi indubbi vantaggi trovino la loro conferma, prima di progettare il tuo terrazzo verde non puoi fare a meno di ricercare stime tecniche molto accurate ed equilibrate: come appunto sono quelle che può offrirti un sopraluogo del nostro team.
Prime valutazioni da fare tra tutte:
- l’apprezzamento dell’esposizione;
- e il peso dei contenitori, scegliendo vasi stabili e terricci leggeri (ma drenanti).
Come scegliere correttamente una pianta alta da terrazzo?
Portare qualche vaso in terrazzo non è una decisione che cambia la vita? Beh,dai… Non è proprio così, sai?!? L’investimento (non solo economico) va ben calibrato, se vorrai godere sul serio di questa bella iniziativa. Tu, i tuoi e ogni amico che verrà a trovarti nei prossimi mesi ed anni.
Perciò, prima di decidere, considera con il nostro aiuto questi tre importanti elementi:
- la posizione;
- la luce;
- e il vento.
Già, perché noi vogliamo che le tue ‘ospiti vegetali’ si trovino perfettamente a loro agio nella nuova collocazione. Giusto?! Quindi, dobbiamo anche garantire a queste piante da terrazzo la possibilità di adattarsi bene alle condizioni di coltivazione in vaso.
Perciò, meglio quelle con apparato radicale compatto e crescita lenta o media.
Noi di Linea Verde Nicolini ti suggeriamo le sempreverdi, per ridurre la manutenzione. Oppure valutiamo spesso volentieri specie rustiche, adatte alle esposizioni più ventose.
N.B. Combinando piante diverse riusciremo a creare nel tuo spazio aperto giochi di volume, colore e profumo. Perfetti bilanciamenti tra estetica e funzionalità.
Quali sono le migliori? Ecco la nostra selezione
E ora che abbiamo chiarito i criteri di scelta, vediamo insieme quali piante rispondono meglio a esigenze diverse.
Bambù (Phyllostachys aurea o Fargesia rufa)
Se vuoi uno schermo verde d’effetto e a crescita abbastanza rapida, la Fargesia è la scelta giusta: non invadente, cespugliosa e compatta, è perfetta in vaso. Ama i terreni umidi, ma ben drenati.
È proprio l’irrigazione regolare, infatti, la chiave per mantenere il Bambù fitto e vigoroso.
N.B. Un’opzione può essere anche Phyllostachys aurea, che però – a differenza della Fargesia rufa – è un Bambù a crescita ‘corsa’ (running), quindi che si diffonde molto velocemente e può diventare un elemento invasivo. Ma se hai tempo e voglia di gestirne il contenimento e ami qualcosa di più ‘spettinato’…
Alloro (Laurus nobilis)
Anche in terrazzo il classico e profumato Lauro nobilis è okay, perché resistente e sempreverde. Inoltre si adatta bene ai vasi capienti, preferendo esposizioni soleggiate.
Da prevedere con noi: potature regolari, che ne mantengono la forma e ne stimolano la vegetazione.
Falso Gelsomino (Trachelospermum jasminoides)
Rampicante alto e profumatissimo, il Trachelospermum jasminoides è ideale se stai pensando a una pergola oppure a un grigliato, poiché cresce in modo rapido e fiorisce a lungo.
ATTENZIONE! Richiede poca manutenzione, ma i sostegni devono essere solidi e posizionati con perizia.
Olivo (Olea europaea)
Ottima idea, un Olea europaea sul tuo terrazzo rinnovato: un simbolo di eleganza mediterranea e di pace. Come puoi immaginare, predilige sole pieno. E per lui dovrai scegliere con noi vasi profondi.
N.B. Ti consigliamo una leggera potatura in autunno, al fine di mantenerne la chioma equilibrata.
Fotinia (Photinia Red Robin)
Ed ecco la Photinia Red Robin: perfetta per chi desidera siepi colorate e sempreverdi. Te la suggeriamo per il tuo terrazzo perché resiste bene in vaso.
Consiglio: si pota dopo la fioritura per stimolare la crescita dei nuovi germogli rossi. Mettiti d’accordo con l’ufficio tecnico e/o col centro di giardinaggio per preventivare controlli e cure regolari.
Leccio (Quercus ilex)
Adatto a terrazzi ampi e ventilati, il Quercus ilex è un’altra buona opzione. Sempreverde e robusto, regala infatti un tocco boschivo alle aree urbane.
N.B. Se vuoi fare spazio a questa pianta, ti serve un vaso profondo e devi programmare irrigazione regolare nelle stagioni calde. Fatti aiutare dai nostri.
Palma nana (Chamaerops humilis)
Infine, la Chamaerops humilis, che è ideale per terrazzi esposti a sole e vento. Ha un portamento elegante, foglie a ventaglio e grande resistenza. Poca acqua e terriccio sabbioso sono i suoi alleati. Parola nostra.
Domande frequenti (FAQ)
Ecco le domande che ci sentiamo rivolgere più spesso riguardo alla scelta delle piante alte per l’arredo verde dei terrazzi 👇🏻
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Qual è la pianta più veloce per creare privacy su un terrazzo?
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Il Bambù (Fargesia) e la Photinia offrono una schermatura rapida e naturale, mantenendo il fogliame anche d’inverno.
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Le piante alte in vaso possono danneggiare la pavimentazione del terrazzo?
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No, se si usano vasi adatti, leggeri e con sottovasi rialzati. Il drenaggio corretto evita ristagni e danni alle superfici.
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Quanto spesso devo potare le piante alte da terrazzo?
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Di solito una volta l’anno, dopo la fioritura o a fine estate, per mantenere ordine e salute della chioma.
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Conclusioni
In questo articolo ti abbiamo introdotto al tema dell’altezza delle piante come elemento progettuale e funzionale importante. In particolare sul terrazzo.
I principali vantaggi di optare per le piante alte nei tuoi spazi sospesi sono relativi alla privacy, all’ombreggiamento naturale, alla mitigazione acustica e al confort visivo. E siamo certo d’accordo che non bisogna dimenticarne il valore estetico e microclimatico.
Siamo dunque pronti – insieme – a valutare il peso dei vasi e la resistenza del tuo terrazzo (o più semplicemente del tuo balcone). Possiamo vederci per scegliere in modo corretto una o più piante alte per il tuo spazio aperto, giudicando con attenzione parametri come l’esposizione solare e al vento, le temperature medie e i substrati utili.
Il nostro suggerimento da tecnici esperti è di preferire sempre essenze con apparato radicale compatto e sempreverdi. Ciò ti renderà più autonomo nella gestione, benché noi – lo sai! – restiamo sempre a disposizione per ogni necessità ulteriore. Dal preventivo alla manutenzione nel tempo.
Un terrazzo ben progettato è un piccolo ecosistema in quota. E, come ogni giardino, merita curam e attenzione e un pizzico di visione condivisa.