Giardino verticale fai da te: perché e come realizzarlo facilmente
Un giardino che sembra voler rincorrere le nuvole e le stelle. Hai mai pensato a uno spazio aperto (o anche in-door) così? Un’oasi nella città che non vuole far crescere in verticale il vetro e il cemento, quanto piuttosto le pareti verdi. Una soluzione di (piccola) architettura del paesaggio, che respira e arreda al tempo stesso.
Proprio questo, del resto, sono i giardini verticali. E non è sempre necessario avere a disposizione un paesaggista blasonato per realizzarli: con l’aiuto dei nostri tecnici anche tu potrai costruirne uno con poco sforzo.
Sarà una realizzazione intelligente, bella e salvaspazio. Adatta a te come a chiunque desideri portare più natura nella propria vita – anche dove le metrature magari un po’ mancano.
Cos’è un giardino verticale fai da te e perché dovresti realizzarlo
Il giardino verticale fai da te è un’occasione per provarsi: un’occasione per mettersi in gioco, anche facendosi affiancare dai nostri esperti.
Si tratta di una struttura modulare o artigianale, dove le piante potranno in seguito crescere in altezza anziché in larghezza. Per questo è pensato per essere appeso, appoggiato, montato a parete o reso autoportante.
Si tratta di un elemento decorativo, capace di:
- migliorare la qualità dell’aria;
- isolare sia dal punto di vista termico che acustico;
- e (perché no?!) produrre piccoli frutti e verdure come un vero orto (naturalmente, verticale).
Dove posizionare il tuo giardino verticale? Meglio dentro o fuori?
Se hai un balcone o una parete assolata oppure un angolo ombroso da riqualificare, è probabile che siamo già nel posto giusto per cominciare il nostro lavoro.
- In esterno, il giardino verticale fai da te può resistere bene alle intemperie (ovvio, se dotato delle giuste piante e delle giuste caratteristiche).
- In interno – invece – te lo consigliamo perché arreda e purifica l’ambiente.
Ci proviamo, allora?! Con il servizio a km.0 del garden center de La Trinità – che non a caso abbiamo ri-battezzato Arrivano i nostri! – sarà divertente&costruttivo riconvertire insieme gli spazi della tua casa più adatti a questo ‘gioco verde’. Perché anche un pianerottolo, una veranda o la parete della cucina possono sorprenderti in tal senso.
Quali materiali servono per realizzare un giardino verticale fai da te?
1. La struttura di base
Puoi usare pallet, reti metalliche, pannelli modulari in plastica o legno; oppure creare una cornice su misura con materiali riciclati. I nostri sono bravissimi a studiare con te la struttura migliore.
2. Contenitori per le piante
Vasi piccoli, bottiglie tagliate, tasche in tessuto, fioriere da appendere: tutto può diventare parte di un progetto condiviso. E anche al centro di giardinaggio puoi sempre trovare delle soluzioni sorprendenti (e magari non così banali, così date per scontato).
3. Terriccio e substrato
Poi è cruciale che tu scelga un terriccio leggero, drenante, arricchito con compost o fibra di cocco. Importante: fai però sempre attenzione al peso e all’umidità!
4. Altri strumenti utili
Forbici, filo da giardinaggio, ganci, trapano, telo impermeabile non possono certo mancare. E naturalmente: pazienza e fantasia.
Come realizzare un giardino verticale, guida step by step
Un’altra pianta che sa sorprendere è l’Azalea. Caratterizzata da fioriture abbondanti e compatte, la puoi trovare perfetta per creare macchie cromatiche nel tuo verde.
Scrivi sul blocco notes. Le piante di Azalea amano terreni acidi e una buona umidità, però temono i ristagni. Sceglierle è scegliere intensità: soprattutto a maggio, quando sono nel pieno della loro bellezza.
Step 1 – Scegliamo la posizione ideale
Valuta con noi luce, esposizione e accessibilità per innaffiare e curare le piante.
Step 2 – Prepariamo la struttura di base
Fissa in modo stabile il supporto, se necessario proteggendo con il nostro aiuto esperto la parete retrostante.
Step 3 – Posizioniamo i contenitori o le tasche
Chiedici un parere per disporre in modo armonico tutti gli elementi, alternando spazi pieni e vuoti.
Step 4 – Riempiamo con terriccio e prepariamo il substrato
Affidati a noi per predisporre al meglio il drenaggio, prima di compattare leggermente la terra.
Step 5 – Piantiamo!
Inseriamo le piante partendo dall’alto. Quelle ricadenti renderanno tutto più scenografico.
Step 6 – Innaffia con delicatezza
Infine, fatto tutto il lavoro preparatorio, potrai cominciare a prenderti cura completamente da sola/o del tuo giardino verticale. Meglio annaffiando poco e spesso, e usando uno spruzzino o un annaffiatoio con beccuccio lungo.
Quali piante utilizzare per un giardino verticale fai da te?
- Sono perfette allo scopo le piante aromatiche (Menta, Salvia, Timo…).
- Poi, però, ci stanno molto bene anche le piante ricadenti (Pothos, Edera, Felci…).
- E anche le grasse non devono mancare (Sedum, Echeveria…).
Qua e là – segui il nostro consiglio! – ti suggeriamo quindi di inserire anche verdure e piccoli frutti: le Fragole, il Lattughino, i Peperoncini… Tutto scelto in base alla luce disponibile e alla stagione.
Corretta cura e manutenzione del giardino verticale
Sei pronto a cogliere questa occasione che punta in alto? Ti insegneremo a:
- controllare l’umidità del terreno;
- potare in modo regolare,
- ruotare le piante se necessario;
- non dimenticare mai di nutrirle ogni tanto con un concime liquido.
Un giardino verticale infatti vive di attenzioni, ripagate a stretto giro con bellezza e benessere.
Conclusioni
Sì, davvero puoi rivolgerti a noi per attuare con più precisione e velocità questo piccolo-grande progetto. Per puro piacere o per esigenze di spazio. Per valorizzare un ambiente e/o per trovare un nuovo hobby rilassante.
Il giardino verticale fai da te è una scelta versatile e sostenibile. Con pochi strumenti e un pizzico di creatività, puoi costruire la tua parete verde. E se ti servono idee o supporto, sai dove trovare tutto il nostro know-how e la nostra passione.