sogni realizzati tra green e campi pratica

Ci sono tanti nomi di circoli golfistici che possono raccontarti, più di mille parole, l’esperienza di Linea Verde Nicolini in questo sport. Si tratta, in effetti, di sogni realizzati.

Tutti questi luoghi evocano atmosfere quasi inglesi, trapiantate però nei più bei paesaggi italiani, dove eleganza e piacere nel gioco si uniscono strettamente a green ben curati. Dentro al silenzio della natura.

Allora? Vorresti fare un tour? Certo, sarebbe una magnifica occasione per conoscerci meglio. Siamo a disposizione per accompagnarti. Già qui, tuttavia, possiamo cominciare a parlarti dei 72 ettari del Centro Tecnico Federale di Nepi-Sutri. Si tratta d’un campo molto bello, dove siamo presenti fin dai tempi della costruzione. Di anno in anno sono poi continuate la manutenzione, la consulenza e l’assistenza tecnica.

La progettazione e la messa in opera dei campi da golf è diventata centrale nella pianificazione delle attività dell’azienda a partire dagli anni Ottanta. Da allora si sono appunto moltiplicate le richieste di messa in opera e ideazione di nuovi percorsi, mentre in altri casi sono arrivate domande per il rifacimento di green e campi pratica già esistenti.

Così, oggi i tecnici dell’azienda hanno acquisito una consapevolezza dei problemi legati ai percorsi di gioco davvero invidiabile. Assieme agli operai specializzati, perciò, i nostri sovrintendent sono continuamente al lavoro e seguono le manutenzioni dei più esclusivi percorsi (negli ultimi mesi siamo anche a San Marino).

Giulia Ambrogina Nicolini – intervistata qualche anno fa da Economy – sottolineava con orgoglio: “Il nostro business vive di conoscenze e passaparola, e spesso la soddisfazione dei clienti ci fa da pubblicità, che ci premia con committenze di prestigio sia nazionali che internazionali”. Beh, è passato del tempo da allora. Questa valutazione, però, resta vera. Anzi, oggi si moltiplica anche grazie alla presenza on-line.

Dal punto di vista della ricerca nell’innovazione degli impianti, il futuro in azienda è legato alla realizzazione di green con gramigne selezionate a foglie fini. “Se le gramigne sui green sono sempre in fase di sperimentazione – dice a tal proposito il nostro sovrintendent Andra Cappuccinisui fairway esse sono un’assoluta realtà”.

“A causa delle trasformazioni climatiche e dei problemi legati alle risorse idriche è stato necessario pensare a impianti diversi”, spiegava ancora qualche anno fa su Economy Gabriele Galileo Nicolini. “Ci siamo adeguati alle nuove necessità e ci siamo ispirati al modello americano. In California, infatti, questi tipi di campi sono già una realtà da diversi anni”.

Tecniche sempre nuove, dunque, e più vantaggiose. Affinché il tappeto erboso risulti più fitto, forte e resistente al calpestio. Magari anche risparmiando fino al 40% d’acqua (!).

Ovviamente ciò che poi accomuna nomi e luoghi è soprattutto la cifra distintiva – anche nel verde accessorio della club house – del nostro fare giardini. Può accedere, del resto, che accanto al golf club si crei un centro residenziale con annessi giardini. Anche in questo caso, data la nostra storica specializzazione, siamo pronti a metterci al lavoro. E tu sei pronto, allora, per il tee time?!

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