Un approccio ‘programmatico’ per un bel roseto

Eccoci qua! Riomincia il mese tradizionalmente dedicato alle Rose🌹🌹🌹🍃

Alba, Bourbon, Damascena, Gallica, Centifolia, Cinesi, Ibridi Moschata, Ibridi Perpetue, Ibridi Rugosa, Portland, Muscosa, Noisette, Rose Moderne, Tea… Pensa, oggi si contano circa 3mila specie di Rosa (!). E quelle appartenenti al genere Alba sono le più antiche, nate dal prodigioso incrocio tra Rosa canina e damascena.

In genere spinosa e decidua, la Rosa ha foglie alterne, con margine dentato e imparipennate, cioè – come s’intende in botanica – composte da foglioline in numero dispari.

I fiori – famosi per la loro eleganza e bellezza – possono essere più o meno grandi, a corolla semplice o semidoppia o doppia, solitari o raggruppati in corimbi (inflorescenze simili a grappoli).

Immancabili, con le Rose, le stupende colorazioni. In certi casi è vantaggioso eliminare i boccioli laterali di un gambo, tranne quello apicale, per ottenere fiori più belli.

  • Tutti questi stupefacenti colori possono essere messi in pericolo – prima sui germogli e poi sugli steli – dal cancro, che si manifesta con zone brune necrotiche.
  • L’oidio può molestare le Rose manifestandosi sotto forma d’una muffa biancastra che invade germogli, boccioli e foglie. 

Per proteggere le tue piante di Rose da ogni malattia è importante evitare:

  • posizioni poco soleggiate;
  • umidità stagnante;
  • impianti fitti.

Le Rose d’altronde dimostrano generalmente una certa resistenza al freddo, anche se alcune – più sensibili alle temperature – vanno protette col cambio di stagione. D’altronde sono tutte molto amanti del sole e della luce (!).

Per quel che concerne le innaffiature – d’altro canto – con le tue Rose dovrai essere molto costante proprio durante la fase di fioritura. Dopo aver usato terriccio piuttosto compatto, leggermente calcareo e ben concimato.

Un capitolo di grande importanza e interesse è d’altronde proprio quello de dedicare alla concimazione delle Rose. Essa è utile, per esempio, quando si fanno potature molto forti. Ma su questo specifico argomento, stanne certa/o, torneremo molto presto…

N.B. Una delle operazioni che ti devi ricordare di fare è quella di eliminare i polloni nati dal selvatico. Intervieni quando il pollone è appena spuntato, mettendo a nudo la radice e asportandolo. 

Di stagione in stagione.

 

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di Linea Verde Nicolini