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Cambiano le spezie nelle porchette, ma il vino ‘ci canta’ comunque

Porchetta: slurp! Ma quale? Quella trevigiana o quella romana? Quella umbra o quella toscana? Il dilemma è grande, soprattutto per qualcuno tra noi laziali che ha vissuto a lungo anche in Veneto… E, del resto, la differenza non è da poco.

La porchetta trevigiana, profumata di rosmarino e salvia, è una coscia di suino adulto arrostita con tutta la sua cotenna. Può essere fatta con l’osso o senza osso (e quella senza viene legata prima della cottura). Diciamo che è più ‘light’ rispetto a quella romana…

Sono le erbe aromatiche – d’altronde – a determinare il fascino irresistibile delle porchette toscane e romane (in particolare quella, famosissima, di Ariccia IGP). Qui prevalgono aglio, finocchietto, pepe e rosmarino. Un mix davvero portentoso (!).

Che si preferisca l’una o l’altra o l’altra ancora, resta il fatto che la porchetta resta in ogni modo un ‘piatto da gran signori’. Benché tradizionale e popolare.

Domanda di rito a questo punto: che ci beviamo sopra? All’angolo enoteca&goloserie l’ardua sentenza. Già, perché non è una risposta semplice-semplice da dare, in realtà. E vediamo subito perché.

“Secondo noi” ci dicono Teresa e Nicola “con questo piatto tipico ci possono stare tanto un vino bianco che un rosso, ma deve essere la bottiglia giusta per un pietanza così saporita. Ci vuole, insomma, un carattere che sappia stare bene affianco dei profumi intensi delle spezie”.

  • Viene un po’ da sé che con la trevigiana (ma per la verità anche con le altre…) ci canti un calice di Prosecco di Valdobbiadene. Un bel po’ di bollicine, infatti, si combinano perfettamente con la sapidità della carne lavorata.
  • Se no puoipensare a: Gavi, Cortese, Pinot, Tocai. Vini tutti molto beverini…
  • Altrettanto adatti possono essere un Cannonau, Rubesco, Montepulciano, Nero d’Avola, Merlot. Perché no?!

Qualcuno, poi, potrebbe suggerire persino un vino francese. Beh, però a questo proposito tu già lo sai: possiamo essere piuttosto nazionalisti. Soprattutto quando si tratta di preparazioni delle nostre terre tipiche come questa.

In definitiva, devi passare anche questa settimana. Per la porchetta da gustare con gli amici ci vuole attenzione. E una chiacchierata preventiva sotto i pini de La Trinità sarà utile.

Di stagione in stagione.

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di Linea Verde Nicolini